Una Bad Bike a rate per diventare corriere

A Imola è nato un nuovo servizio di consegne con e-bike realizzato acquistando un modello a rate e offrendo servizi più vicini alle esigenze dei cittadini, in particolare degli anziani. Un modello che l’ideatore ha deciso di replicare offrendo supporto a chi vuole seguire lo stesso percorso

Si pedala in sella a una Bad Bike. 

C’era un tempo il garzone di bottega che portava a casa la spesa in bicicletta e girava per la città a fare le piccole commissioni. Oggi alle consegne ci pensano i corrieri, almeno nella grandi città, mentre nei piccoli e medi centri gli eredi degli antichi fattorini non sembrano essere ancora arrivati. A provare a rimediare alla mancanza è Francesco Fattore, attivo con diversi progetti nel settore del ciclo, che ha pensato a una soluzione per riportare il garzone nelle piccole città, naturalmente in una versione moderna. L’idea è di promuovere l’attività di corriere individualein sella a una bici a pedalata assistita perché, come afferma Fattore, “è un lavoro divertente e salutare”. Per farlo propone l’acquisto rateale di un’e-bike comprensiva dei borsoni laterali per il trasporto della merce personalizzati con il logo dell’acquirente. La bici è la Bad Bike Evo Fat, modello con motore posteriore Bafang e batterie integrate nel tubo obliquo da 468 Wh per autonomie “vere” fino a 60 km. Le ruote sono da 24” con pneumatici larghi “anti buche”, i freni a disco e la portata di 115 kg, sufficiente ad adempiere alle funzioni di piccolo corriere che si sposta rapido per le vie e le zone a traffico limitato cittadine. Il modello a listino (privo di borse) a 1.870 euro è proposto in 36 rate di 59 euro per un totale finale di 2.124 euro. Alla bici Fattore aggiunge una consulenza per creare il sito e per avviare l’attività, compresi i suggerimenti per andare alla ricerca dei primi clienti. Non essendo un franchising, chi aderisce all’iniziativa non ha nessun obbligo di versare quote a una società ma può agire da libero professionista. La proposta, inoltre, non si rivolge solo agli aspiranti corrieri, ma pure agli artigiani che devono spostarsi in città per interventi di manutenzione o a professionisti in movimento. A confermare la validità della proposta sarebbe la decisione dello stesso Fattore di avviare il progetto di consegne in sella alla Evo Fat a Imola, il GlovoImola. A differenza del corriere tradizionale, la strategia adottata si avvicina a quella del vecchio garzone e prevede una serie servizi, dalla classica consegna di alimenti e altri oggetti, al ritiro della spesa e dei vestiti in tintoria fino a commissioni come fare il bucato alle lavatrici self-service, acquistare le medicine o pagare una bolletta in posta. Il servizio funziona con un normale cellulare e non necessità di app per smartphone, scelta voluta per facilitare l’utenza degli anziani poco pratici con le nuove tecnologie e più bisognosi dei servigi di un fattorino. Di fatto, gli ordini si possono impartire per telefono o con un messaggio sms o di WhatsApp e non prevedono anticipi di denaro, almeno per spese fino a 50 euro. I compensi partono da un minimo di 2,99 euro per consegne entro i 3 km per aumentare man mano che distanze e compiti si fanno più gravosi. Tra le soluzioni pensate c’è pure la Consegna sospesa, una donazione alle organizzazioni che assistono i senza dimora finalizzata a fornire un pasto caldo ai bisognosi, naturalmente consegnato con l’e-bike. Per informazioni chiamare il 349/9522059.
Fonte: Insella.it